I modellini che fanno impazzire gli adulti

Una volta erano i bambini a chiedere di poter giocare con i robot, oggi a diventare letteralmente matti per questi miti degli anni ’70 sono sempre più gli adulti. Dai personaggi dei manga a quelli dei famosi cartoni animati andati in onda, appunto tra il 1972 e gli anni ’80, i modellini immessi sul mercato sono una vera attrazione per chi è amante del genere.

I robot

Tra i modellini in materiale plastico o in metallo, i più gettonati sono sicuramente quelli dei robot. Sarà la nostalgia dei tempi andati, sarà che i robot nell’immaginario collettivo di quelli che erano i bambini di una volta avevano questo senso di invincibilità, forza e senso della giustizia, ma Goldrake, Il Grande Mazinga, Mazinga Z, Jeeg robot d’Acciaio e tutto il resto della comitiva, vanno letteralmente a ruba tra i quarantenni, cinquantenni di oggi. Si trovano in commercio in diverse tipologie di materiali, i più pregiati chiaramente sono quelli in metallo che danno proprio l’idea del robot di acciaio, indistruttibile e invincibile.

I modelli in plastica sono comunque molto ben curati e identificano un oggetto di un certo pregio. A far salire l valore dei robot è chiaramente il fatto che la pittura delle singole parti sia stata effettuata a mano o a macchina. Alcuni modelli di grandi dimensioni possono essere venduti in kit di montaggio, vedi Gldrake con tanto di disco volante e personaggi, e che può arrivare a costare anche diverse centinaia di euro, come dire, un prodotto per veri intenditori.

Le fatine o maghette

modellini01E poi ci sono loro, quelle che attorno agli anni ’90 venivano definite le maghette e che appassionavano un folto pubblico femminile fatto non solo di bambine, ma anche di tante mamme. Ecco allora i modellini dell’Incantevole Creamy e del suo alter ego Yu, che con un colpo di bacchetta e un Paripampum diventava la bella Creamy, cantante di successo di talento quanto misteriosa. Tanti i personaggi di questa affascinante serie, da Toshio al bel manager Jeengle e la cantate Duenote, ovviamente la traduzione dei nomi italiana è sempre molto poco fantasiosa.

Da Creamy alla piccola Evelyn dai lunghi capelli blu che col suo cerchietto magico poteva trasformarsi in adulta, o alla bellissima maga Magica Emi, una maga che altri non era che la piccola May che grazie a un braccialetto magico diventava una bella quanto strabiliante illusionista. Ebbene, questi modellini si trovavano in commercio per lo più in materiale di plastica o gomma, magari anche come bambole con vestitini e accessori esattamente come le Barbie, ancora oggi molto ricercati e quotati.

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Giulia Granati Written by:

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