Come iniziare ad investire con il Trading Forex (Fx)

Ho scritto una breve lista di punti-chiave per scegliere come affacciarti al mondo del trading, in particolar nell’ambito del Forex, dove ci sono scenari molto promettenti e possibilità di ROI molto alto (Return of Investement: ritorno

1. Scegli una coppia di valute

Decidi quale coppia di valute desideri scambiare. Con oltre 65 coppie di valute tra cui scegliere, è importante scegliere un’opportunità di trading adatta a te, non tutte sono adatte, perché molto dipenderà dalla tua attitudine a metterti in gioco, alla conoscenza del settore scelto e del tempo da dedicarci per seguirlo.

2. Decidi il tipo di commercio FX (Forex)

Nelle scommesse spread si scambiano sterline per movimento di punti, dunque ad una quantità di denaro corrisponde un certo valore, che concerne un punteggio assegnato in maniera arbitraria.
Nel trading di CFD scambi una quantità di CFD nell’unità della valuta di base (valuta a sinistra), . Ad esempio, se fai trading in GBP / USD la tua puntata sarebbe in sterline, mentre in USD / JPY la tua puntata sarebbe in dollari USA. Il CFD è il Contratto per differenza, uno strumento finanziario.

Per capire meglio, immagina di acquistare un CFD su un’attività il cui prezzo, secondo te, aumenterà in futuro. Se i prezzi diminuiranno, anche i tuoi profitti diminuiranno (e c’è la possibilità di andare a subire anche delle perdite).
    Nel Forex trading acquisti lotti, nell’unità della valuta di base (valuta a sinistra)
    Ad esempio, se fai trading in GBP / USD la tua puntata sarebbe in sterline, mentre in USD / JPY la tua puntata sarebbe in dollari statunitensi (la dimensione minima della puntata è 1000)

3. Decidi di acquistare o vendere

Una volta che hai scelto un mercato di riferimento, che andrai ad attaccare, dovrai conoscer0 anche il prezzo corrente con il quale viene negoziato lo stesso, cosa che sarà possibile fare aprendo un ticket ordine nella piattaforma che sceglierai per effettuare le tue transazioni Fx. Tutto il forex è quotato in termini di una valuta rispetto a un’altra, dunque vengono continuamente rapportate delle valute di moneta diverse tra loro, che subiscono le oscillazioni di un mercato in costante cambiamento.

Ogni coppia di valute ha sia una valuta “base” che una valuta “quotata”. La valuta di base è la valuta a sinistra della coppia di valute e la valuta di quotazione è a destra. In parole povere, quando fai trading di valute estere, dovresti:

Acquistare una coppia di valute: se ritieni che la valuta di base si rafforzi contro la valuta di quotazione o la valuta di quotazione si indebolirà rispetto alla valuta di base.
I tuoi profitti aumenteranno in linea con ogni aumento del prezzo di cambio, se ad esempio c’è un aumento di cambio per la valuta euro ed hai investito su questa valuta di base allora i tuoi profitti saliranno, nel caso contrario invece, ogni calo del prezzo di cambio al di sotto del tuo livello aperto ti farà perdere.

Vendere una coppia di valute: se si ritiene che la valuta di base si indebolirà rispetto alla valuta di quotazione o la valuta di quotazione si rafforzerà rispetto alla valuta di base, è possibile giocare in questo modo al ribasso, mantenendo un mindset attento e vigile.
I tuoi profitti aumenteranno in linea con ogni punto in cui diminuisce il prezzo di cambio.

Ogni aumento del prezzo di scambio al di sopra del tuo livello aperto ti farà perdere, dunque la prudenza, in questo ambito non è mai troppa.

Diffusione: le coppie FX hanno due prezzi, solitamente questi si configurano ne:
Il primo prezzo è il prezzo di vendita (noto come offerta) e il secondo prezzo è il prezzo di acquisto (noto anche come offerta). La differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita è nota come spread ed è sostanzialmente il costo del trade.

4. Aggiunta di ordini

Un ordine è un’istruzione per negoziare automaticamente in un momento futuro quando i prezzi raggiungono un livello specifico da te predeterminato. È possibile utilizzare gli ordini stop e limitati per assicurarsi di bloccare qualsiasi profitto e ridurre al minimo il rischio quando vengono raggiunti i rispettivi obiettivi di rischio di profitto o perdita.

Sebbene non obbligatorio, data la volatilità nei mercati FX, è essenziale utilizzare e comprendere strumenti di gestione dei rischi come gli ordini stop loss.

Un ordine stop loss è un’istruzione per chiudere un’operazione a un prezzo peggiore dell’attuale livello di mercato e, come suggerisce il nome, viene utilizzato per ridurre al minimo le perdite. Esistono due tipi di ordini stop loss: standard e garantiti.

Un ordine di stop loss standard, una volta attivato, chiude l’operazione al miglior prezzo disponibile. Esiste quindi il rischio che il prezzo di chiusura possa essere diverso dal livello dell’ordine se i prezzi di mercato si discostano.

Ad ogni mod,  uno stop loss garantito, per il quale viene addebitato un piccolo premio al trigger, garantisce di chiudere il tuo trade al livello di stop loss che hai determinato, indipendentemente da eventuali gap di mercato.

Un ordine limite è un’istruzione per chiudere un’operazione a un prezzo migliore dell’attuale livello di mercato e viene utilizzato per bloccare gli obiettivi di prezzo, risultando in buone possibilità di profitto.

Gli stop loss standard e gli ordini limite sono liberi di piazzare e possono essere implementati nel ticket di negoziazione, questo sempre quando effettuerai per la prima volta la tua negoziazione, alla quale potrai anche allegare ordini a posizioni aperte esistenti.

5. Monitora costantamente e chiudi il tuo trade

Una volta aperto, i profitti e le perdite del tuo trade ora fluttueranno ad ogni movimento del prezzo di mercato, che può, come ben sai, cambiare continuamente ed improvvisamente.

Puoi tenere traccia dei prezzi di mercato, vedere il tuo profitto / perdita non realizzato in tempo reale, allegare ordini per aprire posizioni e aggiungere nuove operazioni o chiudere operazioni esistenti dal tuo computer o app sul tuo smartphone e tablet.

6. Chiusura della tua transazione

Quando sei pronto a chiudere il tuo trade, devi semplicemente fare il contrario del trade di apertura, ossia dovrai andare a chiudere tutte le operazioni e rientrare dalle tue transazioni. Supponendo che tu abbia acquistato 3 Contratti per differenza “CFD” da aprire, venderesti 3 CFD da chiudere, in quanto è lo stesso numero di quelli che hai aperto.

Chiudendo il trade, i profitti e le perdite netti aperti verranno realizzati e immediatamente riflessi nel saldo di cassa del tuo conto, risultando in eventuali perdite o residui di credito da prelevare.

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Giulia Granati Written by:

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