Oro da investimento: perché è considerato bene rifugio

L’oro da investimento è un bene sempre più richiesto sul mercato, ciò perché si è visto un costante aumento del suo valore, infatti, sebbene vi siano dei periodi con cali del valore, questi sono di breve durata e nella maggior parte dei casi basta aver pazienza per veder lievitare il proprio investimento, cosa che non accade invece con il denaro, con gli immobili e con i titoli di borsa. Queste caratteristiche fanno sì che l’oro da investimento sia considerato un bene rifugio.

Cos’è l’oro da investimento

Distinguere l’oro da investimento dalla gioielleria

In primo luogo è bene delimitare il campo: non sono considerati oro da investimento i gioielli, questo non vuol dire che gli articoli da gioielleria non abbiano valore o non possano essere convertiti in denaro, ma che non possono essere considerati investimento in quanto l’aumento di valore nel tempo è ridotto dall’incidenza del costo di lavorazione, non considerato nel momento in cui si vuole rivendere lo stesso (tranne nel caso in cui si tratti di veri e propri oggetti di antiquariato non destinati alla fusione) e, inoltre i gioielli sono realizzati in lega e quindi non si tratta di oro puro. La lega è necessaria per permettere la lavorazione in quanto l’oro puro è troppo morbido.

In base alla legge 7 del 2000 può essere considerato oro da investimento quello in formato di lingotto o placche in cui peso deve essere comunque superiore ad un grammo. Richiesti anche requisiti di purezza, in quanto per essere considerato oro puro, almeno 995 millesimi del peso deve essere oro.

Possono essere considerate come oro da investimento anche le monete coniate dopo il 1800 che hanno corso legale in un Paese, o almeno hanno avuto corso legale, inoltre devono avere una purezza pari o superiore a 900 millesimi. L’oro da investimento può essere posseduto fisicamente, presso di sé o presso una banca, oppure può essere contenuto in titoli, in questo caso non vi è il possesso dell’oro fisico, ma di un certificato che attesta l’acquisto di oro presso una banca.

Dal punto di vista pratico gli esperti consigliano di acquistare lingotti non eccessivamente piccoli, sono ad esempio disponibili anche tagli da 1 grammo ma in questo caso il costo della produzione rischia di essere elevato rispetto al valore dell’investimento.
E’ possibile fare investimenti in oro anche senza comprare oro, neanche in titoli, è infatti possibile fare trading on line puntando solo sul cambio di valore dello stesso.

oro-da-investimento-lingotti-monete
Perché il valore aumenta

Domanda ed offerta modificano il valore

Si è detto in precedenza che l’oro è un bene rifugio perché il suo valore nel tempo aumenta in modo abbastanza costante, ma perché succede questo? La quotazione dell’oro viene effettuata quotidianamente basandosi sulla domanda e sull’offerta di oro, maggiore è la domanda e più alta è la quotazione.

Si può supporre che, come già avvenuto in passato, la domanda di oro salga perché molte sono le applicazioni, ad esempio in medicina, chirurgia, odontoiatria, ma anche nella realizzazione di dispositivi elettronici, inoltre vi è una quota di oro sempre richiesta per la gioielleria.

A ciò si aggiunge il fatto che le varie Nazioni tendono a mantenere costante o aumentare la riserva aurea. Oltre alla domanda deve essere valutata anche l’offerta, a sua volta determinata dalla difficoltà di estrazione dell’oro e dall’elevato inquinamento prodotto a causa del cianuro utilizzato. Fattori che determinano un rallentamento delle opere di estrazioni ed un’offerta di oro non elevata.

Fonte: Banco Metalli, oro da investimento

 

Post recenti




Giulia Granati Written by:

Comments are closed.