Imparare il parkour

Il parkour è una disciplina sportiva affascinante, ma bisogna immediatamente togliersi dalla testa l’idea di replicare da zero le imprese degli atleti professionisti che si gettano da una struttura urbana all’altra con disinvoltura.

Farlo da principianti e nella maniera sbagliata nella migliore delle ipotesi può costare cadute dolorose sul cemento e fratture scomposte. Questo non vuol dire che un giorno non ti sarà possibile praticarlo ad alto livello, ma la strada è lunga.

1 Capire il parkour

Il principio di questa disciplina è il tentativo di superare gli ostacoli senza lasciarsi spaventare da quelli più difficili. Occorrono preparazione atletica. coordinamento e senso dell’equilibrio.

Sono tutti fattori che si acquisiscono con il tempo e che richiedono disciplina, impegno e coerenza. Le evoluzioni vanno preparate e non sono finalizzate a fare un video su qualche social.

Serve seguire un allenamento fisico stancante e molto duro, che però dà molti benefici per la salute generale e aiuta a raggiungere la forma fisica ideale.

2 prendere la decisione di provare

L’equipaggiamento per il parkour è minimo e la sua forma avanzata si limita semplicemente a un buon paio di scarpe e vestiti pratici. Per cominciare bisogna provare, ma serve la determinazione di farcela, altrimenti la paura può giocare a svantaggio e impedire la risposta rapida alle possibilità.

3 Allenarsi con insegnanti qualificati

Il parkour nasce come disciplina urbana, ma nel tempo si è evoluto e le figure sono state ottimizzate e fissate. Seguire le istruzioni di un insegnante qualificato significa evitare brutti incidenti e imparare a valutare sul posto i rischi e le soluzioni.

Molti passaggi sono difficili da capire da soli e richiedono una spinta motivazionale in più che solo un atleta professionista può darti.

4 Imparare la teoria

Inutile pensare che è il parkour si faccia direttamente su strutture complesse senza una preparazione. Bisogna passare settimane a provare e comprendere i singoli passaggi e a ripetere gli esercizi di base.

Questi sono fondamentali per abituare il corpo a risposte automatiche, che possono fare la differenza tra un’evoluzione e una pessima caduta. Non basta essere forti e in forma. Bisogna avere una preparazione specifica nel parkour.

5 Esercitare le parti del corpo

Prima ancora di cominciare con gli esercizi preparatori per il parkour è necessario essere in forma fisica molto buona, se non ottima. Bisogna partire con una settimana o due d’anticipo, esercitando il corpo e la mente, sciogliendo i legamenti e controllando che non ci siano stiramenti e strappi, prima di iniziare a studiare la tecnica.

6 Partire da esercizi adatti a te

Il parkour è uno sport estremamente fisico che si basa sulla forma del corpo molto di più di altri. I trick e le figure vengono fatte in ambiente urbano e quindi non si può definire una struttura standard.

Con un insegnante è possibile capire quali sono gli esercizi più adatti alla propria forma fisica. Questi servono anche per valutare distanze, altezze e le possibilità del tuo corpo, perché c’è una relazione piuttosto stretta tra capacità di salto e dimensioni fisiche.

7 Cominciare ad allenarsi

Il parkour richiede due tipologie complementari di allenamento, cioè quello tecnico e quello fisico. Il primo consente al tuo corpo di capire che cosa deve fare, mentre il secondo fornisce il supporto meccanico alle evoluzioni.

Il rapporto degli esercizi dovrebbe essere 3:1 o 4:1, perché nel parkour è molto importante avere un fisico allenato a capire che cosa deve fare. In realtà per tante figure la forma muscolare deve essere buona, ma da sola non è assolutamente sufficiente per garantire un buon risultato.

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Giulia Granati Written by:

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