Ponte degli Scalzi a Venezia, tra storia e curiosità

Una passeggiata su e giù per i ponti di Venezia può essere non solo una bella occasione per conoscere meglio la meravigliosa città, ma un modo per entrare in contatto con storia e racconti popolari che immergono in un’atmosfera davvero suggestiva, che fa penetrare nelle viscere di una Venezia inedita ai più. I ponti di questa città sono davvero tanti per via dei numerosi canali che l’attraversano, ma alcuni di questi ponti hanno una storia davvero particolare, come quello conosciuto come ponte degli innamorati venezia, ma che in realtà altri non è che il Ponte dei Sospiri. Tra questi ponti particolari vi è anche il Ponte degli Scalzi, andiamo a scoprire le sue peculiarità.

Il Ponte degli Scalzi a Venezia

ponte scalzi13Il Ponte egli Scalzi è uno dei quattro ponti che attraversano il corso del Canal Grande. Il ponte è conosciuto anche come ponte della Ferrovia e non è un caso dato che si trova vicinissimo sia alla ferrovia che alla chiesa di Santa Maria di Nazareth, conosciuta appunto come “degli scalzi”. Anticamente il ponte era costituito da una struttura in ferro che però col tempo andò deteriorandosi. La sua struttura in ghisa, opera dei Alfred Neville, già pochi anni dopo la sua realizzazione diede segni di cedimento. Fu così sostituito da una struttura in pietra d’Istria, su progetto di Eugenio Miozzi, che collegava dunque quello che era il tratto più stretto del canale. I lavori furono ultimati nel 1934 senza però ostacolare mai il passaggio delle imbarcazioni.

Il ponte oggi si presenta come una struttura assolutamente elegante, con un numero considerevole di gradini, alquanto faticosi da percorrere, ma una volta che si è arrivati alla cima lo spettacolo del quale si può godere ripaga di tutta la fatica. Da qui infatti si gode di una vista privilegiata di uno scorcio del Canal Grande, della chiesa degli Scalzi, e del tempio dedicato a Simeone Piccolo.

Curiosità sul Ponte degli Scalzi

Il ponte, considerato quindi di epoca moderna, non ha di certo il fascino del Ponte di Rialto o del Ponte dei Sospiri, tuttavia è un importante punto d’accesso per il centro storico della città. Durante i mesi estivi è particolarmente affollato di turisti, come del resto accade per tutti gli altri ponti della città. Una curiosità, molti, all’epoca della sua costruzione, spinsero per realizzare un tunnel sotto il Canal Grande, si optò invece per la ricostruzione del ponte, una struttura in pietra sarebbe però andata a sostitutore quella in ghisa. Nel punto dove sorge il ponte il Canal Grande ha una larghezza di circa 40 metri.

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Giulia Granati Written by:

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