Bert Hellinger: biografia dello psicologo

Conosciamo Bert Hellinger come importante scrittore e psicologo tedesco del ventesimo secolo, ma anche per i suoi studi teologici e pedagogici che hanno influenzato la sua opera, certamente più importante, “le Costellazioni Familiari Sistemiche”.

 

Il personaggio e la sua vita tra Europa e Africa

 

Nato a Leimen /Baden nel 16 dicembre del 1925, si trovò presto ad affrontare le difficoltà del periodo nazista.

A causa della fede, della religione e delle ideologie ereditate in famiglia non fu influenzato dalla corrente Nazionalsocialista.

Fu, infatti, preso di mira dalla Gestapo(polizia segreta tedesca di Hitler) poiché spesso assenteista agli incontri della Gioventù Hitleriana, nonché perchè registrato ad un’associazione cattolica illecita.

Giovanissimo, a soli 17 anni, fu reclutato ed inviato in guerra per poi essere preso e arrestato in Belgio. Riuscì ad essere liberato all’età di 20 anni e cominciò a dedicarsi al mondo sacro, alla religione, alla meditazione, oltre che allo studio, onnipresente nelle vicende della sua vita.

Compì, allora, un viaggio in Africa presso il gruppo etnico degli Zulù, dove ebbe la possibilità di esplorare questa nuova cultura mettendo a confronto disuguaglianze e somiglianze tra le diverse tradizioni.

Si accorse, infatti, che oltre i contrasti tra i vari popoli esistono anche molti punti in comune che è bene mettere in evidenza e valorizzare per poter apprezzare maggiormente non solo le proprie origini, ma soprattutto usanze e peculiarità a noi totalmente sconosciute.

Filo conduttore delle sue ricerche è il Sacro, “presente ovunque”, non soltanto del mondo cattolico ma degli ordini religiosi in generale. Si avvicinò, però, soprattutto all’anglicanesimo, apprezzandone l’approccio nuovo e la mentalità aperta e flessibile, valorizzando la condivisione del proprio vissuto per la salvezza dell’anima.

Al suo ritorno in Europa si dedicò ad una nuova passione: la Psicoanalisi. Cominciò a studiarla con perseveranza e grande interesse, analizzando e interiorizzando completamente la più grande opera del padre di questa disciplina: Sigmund Freud. Dopo l’esperienza lavorativa nel gruppo di ricerca viennese con Arthur Janov, l’abilità nella psicoterapia corporea caratterizzò la sua professione.

 

Le sue teorie sulle costellazioni familiari

 

costellazioni familiari firenze, genova, bologna, milanoTra le teorie più famose di Bert Helliger ricordiamo “l’analisi dei copioni”, fondata sulla presenza di alcuni “copioni familiari” ereditari, cioè che si trasmettono di generazione in generazione attraverso la parentela familiare.

Caratteristica nel suo metodo di terapia familiare è la vicinanza a Milton Erickson, famoso psichiatra e psicoterapeuta americano, che pone rilevanza e sottolinea l’importanza di ricercare negli elementi intrinsechi alla persona le soluzioni ai problemi e non, quindi, partendo dal problema stesso per trovarne l’origine.

Grazie al suo avvicinamento alla “Terapia familiare sistemica” definì la sua opera più importante “Le Costellazioni familiari”, caratterizzata dalla commistione di più tecniche e metodologie psicoterapiche e psicoanalitiche, provenienti dai più vari autori e studiosi in questi campi.

Attraverso un lavoro di gruppo, al quale partecipano i rappresentanti di più famiglie, si ha come obiettivo andare a scoprire e ricercare gli aspetti, i vissuti, gli elementi caratterizzanti e le dinamiche che si ripetono costantemente in una famiglia, e quindi tramandati inconsciamente di generazione in generazione, causando dolore e sofferenza, influenzando inevitabilmente la vita affettiva, lavorativa ed esistenziale.

Ciò che Hellinger mette in luce ed insegna maggiormente è di aver sempre fiducia “nell’autorità della propria anima”, credendo fermamente nella capacità di saperla ascoltare non perché infallibile, ma perché in grado di saperci difendere dalle autorità fallaci.

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Giulia Granati Written by:

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