Cosa è e Come Funziona il Servizio di Vuoto a Rendere

Il vuoto a rendere è sempre esistito, fin dai tempi dei nostri nonni, ed è una pratica che sta prendendo sempre più piede in Italia poiché ci permette di risparmiare e allo stesso tempo di aiutare l’ambiente.

Circa 40 anni fa il vuoto a rendere era una pratica comune nel nostro Paese ma era leggermente diverso rispetto all’idea messa in campo al giorno d’oggi poiché prevedeva un sovrapprezzo del prodotto con la restituzione della cauzione una volta riconsegnato il materiale. Il cliente aveva inoltre la possibilità di riacquistare il prodotto pagando solamente il contenuto e non il contenitore.

Vediamo insieme cos’è il vuoto a rendere e come funziona adesso nel nostro Paese.

 

Cos’è?

Il vuoto a rendere è la possibilità di ottenere un guadagno rendendo un contenitore che potrà essere di vetro, di plastica, di alluminio o di un qualsiasi altro materiale che possa essere riciclabile.

Il termine “rendere” sta quindi per la possibilità di ottenere una rendita da questa operazione che spesso è solo di qualche centesimo ma che moltiplicato per il numero di pezzi ti permetterà di guadagnare una piccola somma semplicemente conservando i contenitori.

Per fare un esempio pratico: negli ultimi anni si sta diffondendo la possibilità di effettuare il vuoto a rendere fuori dai supermercati grazie all’introduzione di macchinari appositi.

Questi macchinari ti permettono di inserire all’interno delle bottiglie di plastica e di ottenere un buono spesa da spendere all’interno del supermercato, permettendoti di risparmiare sulla spesa. L’importo del buono spesa varia ovviamente in base al numero di bottiglie che andranno inserite ed il vantaggio è certamente economico ma anche e soprattutto ambientale perché il materiale inserito andrà riciclato e potrà essere riutilizzato.

In Germania, dove il vuoto a rendere è una realtà consolidata, i rifiuti si sono ridotti del 96% per il vetro e dell’80% per la plastica.

 

In Italia il Vuoto a Rendere Funziona?

Il metodo del vuoto a rendere ha ripreso piede in Italia a partire dal 2017 con il decreto Galletti che aveva deciso di riportare alla luce questa pratica, al fine di aiutare l’ambiente e sensibilizzare la gente al riciclo.

In Germania il riciclo del vuoto a rendere funziona meglio che in Italia, e questo probabilmente è dovuto dal fatto che la gente viene incentivata al riciclo. In Germania infatti chi ricicla riceve un piccolo compenso in denaro.

Ma torniamo in Italia. Le attività come bar e ristoranti, per esempio, per rispettare la normativa, hanno l’obbligo di sterilizzare le bottiglie restituite prima di poterle riutilizzare e questo purtroppo comporta per loro dei costi in più da sostenere e dei magazzini appositi dove conservare i materiali riciclati. E per quello che riguarda la gestione dei vuoti a rendere quasi sempre è necessario avvalersi di appositi software gestionali (ne esistono alcuni specifici per la gestione delle bevande e dei vuoti a rendere).

 

Dove Finisce il Materiale Riciclato?

Con il vuoto a rendere i materiali riciclati da ogni singola persona finisce in centri specializzati per permettere al materiale di prendere nuova vita o di essere sterilizzato per essere riutilizzato.

Ma parlando di percentuale basti pensare per esempio che, la sterilizzazione dei contenitori richiede il 60% di energia in meno rispetto a quella necessaria per la creazione di un nuovo imballaggio, ottenendo quindi un notevole risparmio economico e maggiore attenzione nei confronti dell’ambiente.

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Gigante Giga Written by:

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